Cosa fare quando non riesci a verificare il profilo Google My Business
Vediamo alcuni casi reali che mi sono successi di recente.
Metodi di verifica offerti da Google
Il profilo Google Maps è uno strumento gratuito, ma assolutamente indispensabile per tutte le attività che hanno una sede fisica oppure una zona di lavoro geo-localizzata (ovvero coprono aree geografiche specifiche, per esempio una o più province o regioni). Proprio per questo motivo Google richiede una verifica accurata della proprietà, che però non sempre risulta semplice o immediata.
Google mette a disposizione diversi metodi di verifica del profilo Google My Business, che possono variare in base alla tipologia di attività e alla sua storia. I metodi più comuni sono l’invio di un codice via telefono o SMS al numero già associato all’attività, oppure l’invio di una cartolina fisica all’indirizzo indicato, contenente un codice da inserire per completare la verifica.
In alcuni casi, Google può richiedere una verifica tramite video, in cui è necessario mostrare l’ingresso dell’attività, gli spazi interni e gli elementi che dimostrano che l’attività è reale. Nei casi più complessi o delicati, può essere richiesta anche una videochiamata live con il supporto Google, durante la quale bisogna mostrare l’attività in tempo reale.
Solitamente i metodi disponibili alla prima verifica sono il codice via telefono/sms oppure la cartolina. Solo se questi non vanno a buon fine, possono essere offerti i metodi tramite video o video-chiamata.
Esempi reali di verifiche complesse
Negli ultimi 3 mesi ho gestito 3 casi diversi per clienti diversi, dove la verifica non è stata poi così semplice!
Il primo caso riguarda una piccola attività locale a Tirrenia (Pisa). Il profilo Google risultava già verificato, ma da un’email sconosciuta alla proprietaria. Ho quindi provato a richiedere la proprietà tramite la procedura standard, senza però ricevere alcuna risposta dall’attuale proprietario.
A quel punto è iniziata una lunga corrispondenza con Google, durata diverse settimane. Solo dopo ben tre tentativi, da me effettuati con indirizzi email differenti e fornendo più volte le informazioni richieste, siamo riusciti finalmente a ottenere la verifica e il controllo del profilo.
Il secondo caso riguarda una ditta di traslochi che aveva effettuato un cambio importante: nuovo nome aziendale e nuovo indirizzo. Praticamente la ditta era fiscalmente nuova, ma la proprietaria ed il numero di telefono erano rimasti invariati. Anche in questo caso la richiesta di proprietà al precedente titolare non ha avuto risposta, rendendo necessario il contatto diretto con Google.
Dopo vari scambi, l’unico metodo di verifica rimasto disponibile è l’invio di un video dell’attività, in cui mostrare l’ingresso, la sede operativa e i mezzi di lavoro. Sono adesso in attesa che la cliente fornisca questo video per poter completare la procedura.
Il terzo caso è quello di una professionista estetista che aveva inizialmente un centro estetico con palestra di sua proprietà. Dopo la chiusura del centro, la professionista ha continuato a lavorare come libera professionista presso un’altra struttura, cambiando quindi nome dell’attività e indirizzo. Però i servizi di estetica sono sempre forniti da lei, che quindi ci tiene particolamente a mantenere anche le recensioni finora ricevute.
Tuttavia, a seguito dei numerosi cambiamenti, Google ha richiesto una riverifica del profilo. Ovvero lei aveva già la proprietà verificata del profilo, ma avendo apportato molte modifiche sostanziali in poco tempo, Google si è fatto sospettoso richiedendo un ulteriore step di controllo. In questo caso stiamo raccogliendo foto e materiali utili per dimostrare che la proprietaria dell’attività è rimasta la stessa.
3 Consigli pratici per la verifica
- Una situazione molto comune è la registrazione del profilo Google My Business con un indirizzo email che poi non viene più utilizzato. Quando si tenta di richiedere la proprietà del profilo, nessuno risponde non per cattiva volontà, ma semplicemente perché quell’email non viene più controllata.
- Il secondo consiglio è di contattare Google il prima possibile non appena si verifica un problema o un blocco nella procedura di verifica. I tempi di risposta possono essere lunghi e spesso è necessario attendere anche tre giorni tra uno step e l’altro. Prima si inizia, prima si ha la possibilità di risolvere.
- Infine, è fondamentale avere a disposizione più prove possibili della reale proprietà dell’attività. Foto dell’ingresso, degli interni, del magazzino, dei macchinari, ma anche documenti come una bolletta, una visura o un video possono fare la differenza. Più materiale concreto si fornisce a Google, più semplice sarà ottenere la verifica.
Conclusione
Il profilo Google My Business va verificato, curato e mantenuto aggiornato nel tempo. Se riscontri problemi con la verifica o non riesci a sbloccare una situazione complessa, puoi contattarmi e ti darò un aiuto fondamentale per rientrarne in possesso!
